Vivi il territorio

Vivi il territorio

VIVI IL TERRITORIO

Il Sentiero dei Minatori si snoda tra i Comuni di Sassoferrato, Pergola e Arcevia, in un territorio che offre molto più del cammino: il parco minerario, i borghi medievali, i castelli, i musei archeologici e una rete di guide, ristoranti e strutture ricettive. In questa pagina abbiamo raccolto i collegamenti ai siti che servono per organizzare la visita: orari dei musei, luoghi da vedere, dove fermarsi a mangiare e a dormire, chi contattare per un’escursione accompagnata.

Sassoferrato

Uno dei Borghi più belli d’Italia, diviso tra il Castello in alto, dominato dalla Rocca di Albornoz, e il Borgo in basso lungo il fiume Sentino. Ai suoi piedi c’è il parco archeologico di Sentinum, la città romana dove nel 295 a.C. si combatté la “Battaglia delle Nazioni”, rievocata ogni estate. I musei civici conservano opere di Giovan Battista Salvi, il Sassoferrato, e l’icona bizantina di San Demetrio. Il portale turistico raccoglie cosa vedere, gli eventi, i ristoranti, le strutture ricettive e le aree camper. Per informazioni e prenotazioni il riferimento è il Punto IAT di piazza Matteotti 5, tel. 0732 956257, iat.sassoferrato@happennines.it.

Pergola

Pergola custodisce i Bronzi dorati di Cartoceto, l’unico gruppo equestre in bronzo dorato di epoca romana arrivato fino a noi, esposti nel museo cittadino insieme alla pinacoteca. Il centro storico conserva il Duomo, il teatro Angel Dal Foco e i palazzi nobiliari; in autunno il paese ospita la Fiera nazionale del tartufo bianco, e tutto l’anno si trova il vino di visciola, la specialità del luogo. Nel territorio comunale c’è Bellisio Solfare, dove sorgeva la raffineria collegata alla miniera di Cabernardi con una lunga teleferica, tappa dell’anello lungo. Il portale del Comune indica i luoghi da visitare, gli eventi, dove mangiare e dormire e come arrivare.

Arcevia

La “Perla dei Monti” domina la valle del Misa dai suoi 535 metri ed è circondata da nove castelli, piccoli borghi fortificati medievali: Piticchio, Loretello, Avacelli, Castiglioni, Caudino, Montale, Nidastore, Palazzo e San Pietro. Nella collegiata di San Medardo si conservano un polittico di Luca Signorelli e due pale dei Della Robbia; il Museo archeologico statale raccoglie i reperti della zona. Da Palazzo d’Arcevia partivano ogni giorno, a piedi o in bicicletta, molti dei minatori di Cabernardi. Il portale della Pro Loco indica dove dormire, dove mangiare, le cantine, le passeggiate e il calendario degli eventi, compresa la Festa dell’Uva di settembre.

Miniera di zolfo di Cabernardi

È il cuore del percorso e il luogo da cui tutto è cominciato. Il Parco Archeominerario conserva il pozzo Donegani, le strutture di estrazione e il villaggio operaio costruito dalla Montecatini negli anni Venti, con la chiesa, le case e gli edifici del dopolavoro. Qui, nel maggio del 1952, quattrocento minatori rimasero sottoterra per quaranta giorni contro i licenziamenti: la lotta dei “sepolti vivi”. Il Parco si visita con una guida, su prenotazione, il sabato, la domenica e i festivi; ad agosto anche nei giorni feriali. Sul sito ufficiale trovi gli orari aggiornati, i prezzi, le proposte per scuole e gruppi e i recapiti per prenotare.

Parco dello Zolfo di Marche e Romagna

Il Parco Museo Nazionale dello Zolfo, istituito dal Ministero dell’Ambiente nel 2005 con sede a Sassoferrato, riunisce i luoghi dell’estrazione dello zolfo tra Marche e Romagna: Cabernardi e Percozzone da una parte, Perticara e la Valmarecchia dall’altra, bacini che per un secolo hanno condiviso tecniche, maestranze e destino. Sul sito trovi la storia dei giacimenti, le schede dei siti visitabili, i musei della rete e le iniziative culturali del Parco. È il punto di partenza per chi vuole capire il quadro d’insieme prima di mettersi in cammino.

Appennino Incoming

Tour operator con sede a Sassoferrato e a Genga, specializzato nel turismo lento dell’Appennino marchigiano: escursioni guidate a piedi, visite ai borghi, esperienze legate al cibo e alle tradizioni del territorio. Organizza le visite al Parco Archeominerario di Cabernardi e ne vende i biglietti, e propone itinerari su misura per gruppi, scuole e famiglie. È il riferimento per chi vuole conoscere questo territorio accompagnato da guide esperte e per costruire un soggiorno di più giorni tra Sassoferrato, le Grotte di Frasassi e i paesi del bacino minerario.